Reflexx al fianco di Willem Hooft Foundation

Willem Hooft Foundation Kite Surf

Le mani: uno strumento che va trattato con i guanti!

Le mani sono forse lo strumento più raffinato e competente che abbiamo a disposizione. Non ci soffermiamo quasi mai a pensarci, ma grazie alle nostre mani possiamo creare, plasmare, riconoscere, rompere, aggiustare, costruire, contare, accarezzare e perfino comunicare. Le mani raccontano qualcosa di noi. Ognuno ha infatti la propria gestualità e il proprio stile comunicativo, caratteristiche che possono dire molto sulla nostra personalità.

Quando abbiamo letto per la prima volta la storia di Willem Hooft, abbiamo notato subito l’importanza delle mani nella sua vita. “Non posso più camminare, ma imparerò a volare”: questa la promessa che Willem ha fatto a se stesso subito dopo l’incidente in moto che, nel 2016, lo ha lasciato su una sedia a rotelle. Grande appassionato di windsurf, non ha mai smesso di lottare per il suo sogno.

E così, un giorno, ha incontrato l’uomo che gli ha cambiato la vita: un altro sognatore, come direbbe lui. Uno uomo che praticava kitesurf su una tavola custom dotata di un seggiolino speciale. Senza l’utilizzo delle gambe ma aggrappandosi con tutte le sue forze – e le sue mani – a quell’aquilone, riusciva a volare letteralmente sulle onde. Ispirato da questo grande esempio di tenacia, Willem ha lavorato duro, si è allenato e finalmente ha trasformato il suo sogno in realtà. Oggi viaggia in giro per il mondo per diffondere il movimento del sit-kiteboarding ed ispirare altri ragazzi e ragazze come lui.

Ora il suo obiettivo è ancora più grande: far divenire il sit-kiteboarding una disciplina paraolimpica. E noi abbiamo voluto essere al suo fianco.

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