• Ultima modifica Febbraio 11, 2026

I guanti più adatti per il lavoro in ambienti industriali: vinile, lattice o nitrile?

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La protezione delle mani in ambito industriale è essenziale per garantire sicurezza, continuità operativa e qualità del lavoro. In settori per loro natura complessi come meccanica, automotive, manutenzione e industria pesante, gli operatori entrano quotidianamente a contatto con rischi meccanici, sostanze chimiche, oli, grassi e superfici abrasive. Per questo, la scelta dei guanti industriali deve basarsi non solo sul comfort, la sensibilità tattile e la vestibilità, ma anche su certificazioni che attestino in modo oggettivo l’efficacia del DPI.

Allo stesso tempo, comprendere le differenze tra guanti in lattice, nitrile e vinile è fondamentale per individuare la soluzione più adatta alla propria mansione.

 

Perché la scelta del materiale è fondamentale negli ambienti industriali

Negli ambienti industriali le mani degli operatori sono esposte a rischi diversi e spesso simultanei: abrasione, taglio, perforazione, contatto con sostanze chimiche, oli, grassi e carburanti. A tutto questo va sommata la frequente manipolazione di superfici calde, scivolose o di forma irregolare.

Non tutti i materiali reagiscono allo stesso modo a queste sollecitazioni: vinile, lattice e nitrile presentano infatti proprietà tecniche molto differenti in termini di resistenza, elasticità, durata e protezione. Scegliere il materiale errato significa aumentare il rischio che i guanti si lacerino, perdano aderenza, si degradino o non proteggano in modo adeguato dagli agenti chimici presenti sul luogo di lavoro. La scelta del guanto professionale incide quindi direttamente su sicurezza, efficienza operativa, comfort e continuità produttiva.

 

Le normative essenziali per la protezione delle mani in industria

Le attività industriali richiedono dispositivi di protezione individuale che rispettino standard rigorosi, ossia che siano in grado di assicurare prestazioni verificabili e una difesa reale dai rischi presenti sul luogo di lavoro. Per valutare correttamente un guanto e la sua idoneità, è fondamentale prima di tutto conoscere le normative europee che ne regolano progettazione, test e conformità.

 

EN 388: protezione meccanica

La norma EN 388 è la norma di riferimento per valutare la resistenza del guanto ad abrasione, taglio, strappo e perforazione. È indispensabile in settori come metalmeccanica, automotive, manutenzione industriale e officine, dove il contatto con superfici irregolari, lamiere, attrezzi o componenti affilati è parte dei processi quotidiani.

EN 374: protezione chimica

La norma EN 374 certifica la resistenza del guanto da lavoro alla permeazione e alla penetrazione di sostanze chimiche. È indispensabile soprattutto quando si opera con solventi, detergenti, oli minerali, carburanti o altri agenti aggressivi comunemente presenti nei reparti industriali e meccanici.

Regolamento UE 2016/425 – DPI

Tutti i guanti industriali Reflexx rispettano il Regolamento UE 2016/425, che definisce i requisiti essenziali di sicurezza dei Dispositivi di Protezione Individuale. La disposizione di legge assicura tracciabilità, qualità dei processi produttivi e piena conformità normativa, requisiti imprescindibili per garantire protezione affidabile e continua nei diversi ambienti dell’industria.

 

Lattice, nitrile o vinile? Una breve analisi comparativa dei materiali

Nitrile: il materiale più resistente e versatile per i guanti industriali

Il nitrile è considerato il materiale di riferimento per i guanti industriali grazie alla formidabile combinazione di resistenza meccanica e chimica.

I guanti prodotti in questo materiale offrono una barriera superiore contro oli minerali, grassi, idrocarburi, benzina, solventi, acidi diluiti e basi diluite, risultando quindi adatti anche alle lavorazioni più impegnative. La loro struttura sintetica garantisce inoltre un’elevata elasticità controllata, una notevole resistenza a strappi e perforazioni e un’ottima presa, anche in presenza di superfici bagnate o oleose.

In più, essendo privi di lattice si dimostrano un’alternativa sicura per gli operatori allergici.

Lattice: elasticità e sensibilità, ma anche alcuni limiti

Il lattice è un materiale naturale apprezzato per la straordinaria elasticità, che permette al guanto di adattarsi perfettamente alla mano e, di riflesso, garantisce una sensibilità tattile molto elevata. Tale qualità lo rende molto efficace per attività di precisione e per lavori prolungati che richiedono un ottimale grado di comfort.

Tuttavia, il lattice mostra limiti significativi in ambito industriale: la sua resistenza chimica è apprezzabile solo nei confronti di sostanze a base acquosa, detergenti o acidi diluiti, mentre risulta insufficiente in presenza di oli, grassi, solventi e carburanti, perché il materiale tende a degradarsi rapidamente. Va inoltre considerato il possibile rischio allergico, oggi ridotto ma ancora presente in alcune categorie di lavoratori.

Complessivamente, i guanti in lattice sono più indicati nei laboratori, nell’industria leggera e per mansioni di precisione, piuttosto che in contesti meccanici o automotive.

Vinile: conveniente, ma poco performante nell’industria

Il vinile (PVC) è un materiale rigido che viene reso flessibile tramite ftalati o altri plastificanti. La sua particolare composizione lo rende economicamente conveniente, ma ne limita le performance in ambito industriale.

La sua resistenza chimica è infatti ridotta e non copre l’esposizione a oli, grassi, solventi o carburanti: in pratica, il vinile tende a degradarsi e può sviluppare microlesioni o rotture durante l’uso. Dal punto di vista meccanico, il materiale offre una protezione modesta e non è indicato per lavorazioni che prevedono attrito, manipolazione di componenti metallici o sollecitazioni meccaniche ripetute.

Per tutte queste ragioni, i guanti in vinile dovrebbero essere utilizzati solo per attività a brevissima durata e basso rischio, e comunque non in contesti meccanici. In un confronto complessivo tra guanti in lattice, nitrile e vinile, quest’ultimo è dunque l’opzione meno adatta per la protezione delle mani in ambienti industriali.

 

Quali guanti scegliere nell’industria meccanica

Nel settore della meccanica, il nitrile resta il materiale più utilizzato e raccomandato grazie alla sua combinazione unica di robustezza e versatilità.

I guanti in nitrile monouso sono ideali per tutte le operazioni che richiedono mobilità, precisione e protezione da oli e idrocarburi: manutenzioni rapide, interventi su motori, attività in officina o manipolazione di componenti imbrattati di fluidi meccanici. Offrono un’elevata resistenza alla perforazione e mantengono una buona presa anche su superfici scivolose.

Per lavori più intensivi o che comportano contatto con superfici metalliche, lamiere o bordi affilati, sono preferibili i guanti in nitrile riutilizzabili o supportati. Questi modelli, spesso associati a fibre ad alte prestazioni come l’HPPE (polietilene ad alto peso molecolare), garantiscono una protezione elevata contro il taglio e l’abrasione. I rivestimenti in nitrile o poliuretano su supporto tessile migliorano ulteriormente la presa, sia su superfici asciutte sia oleose, e proteggono le mani da contaminazioni esterne.

In estrema sintesi, la meccanica richiede quasi sempre l’uso del nitrile, fermi restanti spessori e tipologie diverse a seconda della mansione: più sottili per lavori di precisione, più spessi o rinforzati per interventi pesanti e a rischio elevato.

 

I guanti Reflexx più adatti agli ambienti industriali

Reflexx propone una selezione di guanti da lavoro progettati per affrontare le condizioni più impegnative dei settori industriali, meccanici e automotive. A seguire, i dettagli di alcuni modelli.

Guanti in nitrile (uso intensivo e chimico)

  • Reflexx N100 | Guanto in nitrile ipoallergenico con tecnologia Low Derma™, ideale per soggetti sensibili. Offre un’elevata resistenza chimica certificata EN ISO 374-1 Tipo A con protezione contro 7 elementi chimici. La manichetta extra lunga da 30 cm garantisce una copertura superiore dell’avambraccio, mentre la finitura microruvida assicura un’ottima presa anche su superfici oleose. Perfetto per meccanica, industria pesante e manutenzione con rischio chimico.
  • Reflexx 99 – Nitrile ad alto spessore | Modello monouso ad alta resistenza, progettato per attività meccaniche e industriali che richiedono robustezza e lunga durata. Lo spessore elevato e la lunghezza maggiorata proteggono da abrasioni e perforazioni, mentre la finitura microruvida migliora la presa in presenza di oli e grassi. Ideale per officine, automotive e lavori intensivi.
  • Reflexx N85 Full Grip | Guanto heavy duty con grip 3D Full Grip su tutta la superficie, che garantisce massima aderenza anche in condizioni di bagnato o in presenza di olio. Con un peso di 8,4 g (M) e uno spessore 0,15 – 0,20 mm, è progettato per attività meccaniche e automotive ad alta sollecitazione. Il colore arancione assicura alta visibilità, molto utile nelle officine e nei reparti produttivi.

Guanti in lattice (alta sensibilità in industria leggera)

  • Reflexx 98 High Risk | Guanto in lattice senza polvere, ambidestro, con peso elevato (18,5 g M) che garantisce resistenza superiore per interventi ad alto rischio. L’interno clorinato facilita la calzata e riduce il rischio di dermatiti, mentre la finitura microruvida assicura una presa efficace. Adatto per i comparti automotive, laboratori, pulizie industriali e per attività che richiedono sensibilità tattile abbinata a protezione.
  • Reflexx 44 | Guanto in lattice nero senza polvere, con spessore medio-alto che ne aumenta la robustezza. La presa è ottimizzata grazie alla superficie microruvida, ideale per lavori che richiedono controllo e precisione. Consigliato per industria leggera, automotive e attività con manipolazione frequente di strumenti.

Guanti riutilizzabili

  • Reflexx 97 | Realizzato in nitrile e dotato di zigrinatura antiscivolo, questo guanto da lavoro offre una presa sicura anche in presenza di oli o sostanze scivolose. La clorinatura interna facilita la calzata e riduce la possibilità di irritazioni, mantenendo un elevato livello di comfort. Indicato per manutenzione, pulizie industriali e lavorazioni con detergenti o solventi.
  • Reflexx 101 | Guanto in neoprene con felpatura interna, studiato per migliorare comfort e assorbimento del sudore durante l’uso prolungato. La zigrinatura esterna garantisce un’ottima presa, mentre la buona resistenza chimica e meccanica lo rende adatto a un’ampia gamma di applicazioni industriali. La clorinatura esterna aumenta la durabilità e la protezione da possibili contaminazioni.

Guanti supportati (presa, protezione meccanica e comfort prolungato)

  • Reflexx PU22 cut protection in poliuretano | Guanto da lavoro supportato progettato per garantire un’elevata protezione al taglio (Livello C) grazie alla maglia in HPPE, che assicura proprietà antitaglio senza compromettere la mobilità della mano. L’elastan e il poliammide conferiscono elasticità e comfort, mentre il rivestimento in poliuretano sul palmo offre massima traspirabilità e una presa precisa in ambienti asciutti. Ideale per carrozzerie, lastrature, verniciature, manifattura, logistica, edilizia e hobbistica – e, più in generale, nelle attività che richiedono sensibilità e sicurezza.
  • Reflexx N16 MS in nitrile MicroSandy | Guanto supportato in poliammide/Spandex, studiato per garantire elasticità e limitare la penetrazione dei liquidi. Il palmo rivestito in nitrile MicroSandy assicura una presa eccellente e una spiccata oleo-idrorepellenza, rendendo questo DPI particolarmente efficace su superfici bagnate o contaminate da oli o grassi. È la soluzione ideale per lavori carrozzeria, verniciatura, manifattura, logistica, edilizia e hobbistica, soprattutto in ambienti umidi o a rischio di contatto con fluidi meccanici.

 

Come scegliere il guanto industriale giusto

La scelta del guanto industriale deve sempre partire da un’analisi accurata del rischio: esposizione a sostanze chimiche, contatto con oli e carburanti, lavorazioni meccaniche che comportano abrasione o possibile perforazione.

Anche la durata dell’attività incide sulla selezione: lavori brevi possono richiedere guanti più sottili e sensibili, mentre attività prolungate o intensive necessitano materiali più robusti e spessori maggiorati.

Comfort, presa e resistenza devono sempre essere valutati insieme alle normative richieste – le già citate EN 388 per la protezione meccanica ed EN 374 per la protezione chimica – per garantire un livello di sicurezza realmente adeguato. Nella maggior parte delle applicazioni industriali, il nitrile si conferma comunque la soluzione più efficace, sicura e polivalente, grazie alla sua combinazione di resistenza, stabilità e protezione.

Per lavorare con sicurezza, continuità e massime prestazioni in qualunque settore professionale, esplora la gamma Reflexx e scegli il modello più adatto alle esigenze della tua attività.

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Per ogni esigenza sulla produzione, distribuzione e vendita dei nostri guanti monouso in lattice, nitrile, polietilene, vinile e riutilizzabili, non esitare a contattarci: saremo a tua disposizione con competenza e professionalità.

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