Rivista GSA – NOVEMBRE 2015 – Immersi nei guanti

Reflexx è un’azienda specializzata nella progettazione ed importazione di guanti monouso e riutilizzabili in nitrile, lattice e vinile. Siamo a colloquio con l’amministratore unico Gianni Isetti.

I guanti sono un prodotto in apparenza semplice. Ci può spiegare meglio le complessità dei vostri prodotti?
“I guanti monouso sono prodotti di larghissimo consumo ed il numero di pezzi venduti nel mondo, in un anno, supera i 100 miliardi di unità. Solo Reflexx importa e commercializza oltre 400 milioni di guanti all’anno. Per questo riteniamo che “costanza di produzione” sia il concetto chiave: in pratica saper produrre enormi quantità di prodotto a qualità inalterate. Il processo produttivo non è affatto banale. Come nella produzione di palloncini gonfiabili, se la quantità di materia prima non fosse quella corretta o non fluisse in maniera uniforme sulla forma di produzione, il guanto non potrebbe garantire l’impermeabilità e dunque la sicurezza richiesta.”

E Reflexx cosa fa in pratica?
“Reflexx progetta e fa produrre guanti unicamente a fabbriche con una comprovata e certificata capacità di controllo del processo produttivo, di costanza di composizione e di qualità e per controllare tutto ciò effettua controlli periodici sia interni che con laboratori esterni sulla merce che immette sul mercato.”

Come vengono usati oggi i guanti?
“Oggi i guanti sono impiegati in molteplici utilizzi, quasi sempre con importanti funzioni di protezione e sempre normati da Direttive specifiche per ogni settore: come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), come Dispositivi Medici (DM) o anche come Materiali ed Oggetti destinati al Contatto con Alimenti (MOCA), e, ad ogni guanto, vengono richieste specifiche caratteristiche di resistenza meccanica, chimica, di permeazione o migrazione, di sensibilità o di igiene a seconda degli usi. Come Dispositivi di Protezione Individuale i guanti in cat. III sono controllati da un Ente Certificato CEE (noi ci avvaliamo dell’Ente Associazione Nazionale Calzaturifici A.N.C.I.-CIMAC) che effettua prelievi periodici per valutare le caratteristiche di resistenza fisica e chimica richieste dalle normative En 420 ed EN 374 ed inoltre che quanto dichiarato da Reflexx sulle confezioni e sulle Note Informative (vd. Schede Tecniche in ambito DPI) sia conforme con il prodotto immesso in commercio. Come MOCA, Reflexx effettua controlli periodici non solo sulle migrazioni globali di sostanze chimiche verso i possibili alimenti, ma controlla anche la costanza di composizione oltre che eventuali migrazioni di ogni “CAS ” (sostanze chimiche) segnalato tra i materiali nocivi per la salute umana, al fine di garantire che nessun composto possa contaminare chimicamente o anche variare organoletticamente il cibo trattato. Errori in questa materia possono comportare l’avvelenamento di un cibo con conseguenze disastrose. Come Dispositivi Medici abbiamo la necessità e l’obbligo di avere sotto controllo i punti critici del prodotto partendo da quelli più pericolosi come i microfori sino ad arrivare ad altre difettosità maggiori e minori ed inoltre dobbiamo garantire le resistenze minime imposte dalla normativa EN 455 (min. 6 N di Resistenza alla Trazione sui guanti in lattice e nitrile e 3,6 N sui guanti in materiale plastico tipo vinile o polietilene). Quanto sopra per garantire non solo la sicurezza di chi indossa i guanti Reflexx ma anche del paziente che potrebbe infettarsi nel caso l’operatore
avesse qualche malattia trasmissibile.”

Quali sono le principali tendenze di mercato?
“Negli ultimi anni i consumi di guanti in lattice si sono ridotti a favore dei guanti in nitrile e vinile. Ciò è giustificato in molti casi dalla resistenza dei guanti in nitrile oppure dal prezzo. Un’altra chiara tendenza del mercato è quella di trattare prodotti privi di polvere per abbassare la contaminazione, evitare dermatiti o
semplicemente ridurre i fastidi che la polvere comporta. In ogni caso notiamo un’estrema attenzione alla qualità oltre che al prezzo, e questo avvalora la nostra missione.”

Come è organizzata la vostra rete commerciale sul territorio?
“Abbiamo agenti che operano su tutto il territorio italiano. Siamo in grado di affiancare prontamente e professionalmente ogni richiesta proveniente da svariati settori con un knowhow che, lasciatemi dire, non è proprio da tutti. Inoltre affianchiamo i distributori con corsi ed approfondimenti che permettono di accrescere la professionalità dei loro venditori.”

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